mercoledì 26 ottobre 2011

Spazio Sette a Roma. Bello e invisibile...


E' di gran lunga il più bel negozio di interior design della città. L'unico (dopo la chiusura di Magazzini Associati a Corso Rinascimento) in grado di offrire ai romani e ai turisti una panoramica completa in materia di design contemporaneo sia italiano che straniero.
Beninteso, non il "solito negozio di cataloghi" come ce ne sono tanti in giro, ma una vera officina creativa nella quale, accanto al solito repertorio, viene proposta una amplissima selezione di oggetti di forte impatto visivo che, diciamo "esulano" dai soliti percorsi standard.

Il problema è che sono moltissime le persone che non lo conoscono affatto! Sarà per lo scarso interesse del pubblico romano medio per il design, sarà per la posizione centrale, ma molto defilata, sta di fatto che molta gente non lo ha mai sentito nominare!
Eppure, varcare la porticina di Via de Barbieri (traversa di Largo Argentina) è davvero un'esperienza da non perdere. L'esposizione è vastissima e occupa tre piani di uno storico palazzo seicentesco. Si parte dal piano terra, che si snoda intorno all'antico cortile interno, che ospita in prevalenza le collezioni di stoviglie e accessori per la cucina per poi proseguire con l'ammezzato dove si trovano tessuti e complementi d'arredo. Il culmine arriva con l'ultimo piano in cui, sotto le maestose volte affrescate, vanno in scena sedute, lampade e mobili delle migliori firme del design.

E' sicuramente una precisa scelta dell'azienda quella di osservare un certo "understatement" nel proporsi al pubblico (e la presenza sul mercato da quasi trent'anni conferma sicuramente la bontà della scelta), ma quello che vorremmo è che si mettesse maggiormente l'accento sulla portata "divulgativa" che uno spazio del genere potrebbe avere in una città nella quale il design ha così pochi palcoscenici!
Quali, quindi, "i progetti per il futuro"? Lo chiediamo, come al solito, agli interessati.
Marcosasi

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