domenica 22 ottobre 2017

Read Eat Dreams. Apre la Feltrinelli RED a Via Tomacelli.





http://roma.corriere.it/foto-gallery/arte_e_cultura/17_ottobre_20/via-tomacelli-apre-nuovo-store-red-feltrinelli-193368fc-b578-11e7-8b79-fd2501a89a96.shtml

Dopo varie traversie la nuova Feltrinelli Red è diventata realtà. Da ora in poi romani e non potranno entrare nel nuovo spazio di Via Tomaceli per acquistare un libro o, semplicemente, per dare un occhiata in giro, per bere un caffè in terrazza, per mangiare qualcosa, magari in pausa pranzo o per assistere a un evento o una presentazione.
La nuova apertura, poi, non è solo una bella novità per la capitale, ma anche un'opportunità per valorizzare una strada che negli ultimi anni, pur essendo molto vicina al cuore dello shopping romano, ha finito per essere una strada di collegamento senza molta personalità e non una meta per lo struscio e gli acquisti.
Marcosasi


Trussardi "migra" a Via Frattina.


Nuova location per Trussardi che, dopo aver abbandonato il palcoscenico di Via Condotti, sceglie Via Frattina per la nuova sede della sua prima linea.
Marcosasi

martedì 17 ottobre 2017

Save the date! 19 ottobre 2017 ore 18.00. Apre la nuova Feltrinelli RED di Via Tomacelli.


La notizia dell'apertura di una nuova libreria è sempre una bella notizia. Di questi tempi poi potremmo definirla sensazionale!! Stiamo parlando della nuova Fesltrinelli RED di Via Tomacelli che sarà inaugurata giovedì 19 al posto di La.Vi. in Via Tomacelli.
Si tratta del progetto con il quale la prima casa editrice italiana offre al pubblico un nuovo concetto di libreria che accanto ai libri propone anche spazi dedicati al cibo e, nel caso della nuova apertura, al cinema! A Roma una libreria di questa catena, se ben ricordate, c'era già stata....a Via del Corso per la precisione, ma non era stata molto fortunata. Pochi mesi dopo l'apertura era stata chiusa in quanto l'edificio che la ospitava era stato dichiarato inagibile! Stavolta ci riprova in una location, a nostro parere particolarmente bella. 2 piani, di cui uno seminterrato e una splendida grandissima terrazza che con ogni probabilità ospiterà il ristorante caffetteria.
Noi ci saremo.
Marcosasi.

sabato 14 ottobre 2017

La nuova Rinascente di Via del Tritone. Una luce in fondo al tunnel?


Era il lontano 2006 (giugno?) quando, per la prima volta, si sentì parlare del progetto della nuova Rinascente di Via del Tritone.

 
Da allora è successo di tutto. Dai ricorsi al Tar dei residenti che temevano per le vibrazioni del cantiere agli infiniti intoppi burocratici imposti dall'infernale macchina ammonistrativa della Capitale. E poi il piano regolatore che vietava l'apertura in centro storico di spazi commerciali con una superficie di oltre 250 mq, e ancora i comitati che contestavano la mancata previsione dei parcheggi nell'ambito del progetto (come se sotto La Rinascente di Milano si potesse parcheggiare) e quelli che vaticinavano l'immane ripercussione sulla viavilità della zona di una strttura del genere (come se a Roma fosse questo il problema) e, infine, l'immancabile ritrovamento archeologico e le conseguenti modifiche progettuali (e soprattutto la necessità di confrontarsi ancora con la soprintendenza...!!!).
Nel frattempo sono passati 11 anni, Via del Tritone si è spenta anno dopo anno, al posto delle insegne tradizionali hanno aperto baretti di quart'ordine, negoziacci di articoli per turisti e ovviamente minimarket bengalesi....
Lo stesso edificio era occupato da una serie di testate giornalistiche e da una galleria e, prima di essere acquistato da Rinascente, era ormai in stato di totale abbandono e degrado.
Ma tant'è...alla fine, una dozzina di post dopo dedicati da questo blog all'argomento, con una determinazione quasi eroica (e certo non disinteressata, ma ci mancherebbe...) da parte della proprietà (ora Tailandese) del primo storico grande magazzini italiano, il 12 ottobre 2017 alle ore 12.00 ha visto la luce il primo department store della storia della nostra capitale.
Ci siamo stati il primo giorno e la cosa che ci ha colpito di più è stata non tanto la quantità dei visitatori, tutto sommato prevedibile, quanto l'entusiasmo con il quale la gente si è accalcata per vedere finalmente, testuali parole di un signore anziano di fianco a noi: "qualcosa di nuovo in una Roma agonizzante". Dalla gente comune, alle signore chic, alle mandrie di bloggers e fashion victims, nessuno ha avuto la pazienza di aspettare che la ressa dei primi giorni scemasse per godersi il negozio in santa pace. Tutti, macchine fotografiche alla mano, hanno immortalato il momento incuranti della calca e del frastuono.

 
E ora già si parla di re-branding della vicine Galleria Alberto Sordi e di "effetto domino" per l'intera strada che inevitavilmente beneficerà della nuova apertura (gli affitti dei negozi già sono in forte ascesa).
Tanto rumore per nulla...si potrebbe dire! Ma anche che Roma dovrebbe imparare dagli errori del passato e guardare al futuro con un nuovo spirito, ma questo è un altro discorso che meriterebbe ben altro spazio!
Dello store parleremo sicuramente più avanti. I numeri già li conoscete e i Media in questi giorni hanno pubblicato già centinaia di foto e video.




 Per ora ci limitiamo a postare solo qualche scatto e a darvi appuntamento a presto!
Marcosasi

domenica 8 ottobre 2017

Paul & Shark sceglie Via dei Due Macelli per la sua boutique romana!



http://www.paulshark-roma.com/

Tre grandi vetrine sulla strada che collega Piazza di Spagna a Via del Tritone e 130 metri quadri per la nuova boutique romana del marchio da anni leader dell'abbigliamento in stile yachting e non solo.
L'apertura romana segue a molte altre apertire del marchio in giro per il mondo e si caratterizza per un nuovo layout molto più sobrio e leggero ripetto a quello total blue al quale eravamo abituati.
Marcosasi

giovedì 5 ottobre 2017

Lego Store a Via Tomacelli!


Avevamo fatto varie ipotesi per lo spazio di Via Tomacelli lasciato libero da Poltrona Frau di recente. Avevamo auspicato qualcosa che avesse a che fare con il design... e alla fine non siamo andati poi così lontano!! E' uno dei marchi più amati di tutti i tempi e non solo dai bambini (quanti papà li comprano ai figli per giocarci loro alla fine!?!?) e, dopo l'apertura di Milano di novembre 2016 sceglie il centro della capitale per il suo ultimo megastore.
Dopo la ricostruzione del duomo di Milano ci aspettiamo almeno quella del Colosseo!
Apertura prima di Natale (of course!!).
Marcosasi

giovedì 28 settembre 2017

Il nuovo Nike store a Via del Corso.







Le immagini del nuovo megastore Nike recentemente aperto, dopo l'ampliamento del precedente  in Via del Corso. 3 piani per oltre 1.000 metri quadri.
Marcosasi 

mercoledì 27 settembre 2017

Ma alla nuova Rinascente si mangia solo??!


La nostra è  ovviamente una domanda provocatoria..., ma sta di fatto che, a distanza di due settimane dall'apertura, le uniche indiscrezioni apparse sulla stampa riguardano la parte gastronomica del nuovo grande magazzino... Sappiamo che la zona food occupera' gli ultimi due piani, conosciamo tutti i nomi dei ristoranti che apriranno e abbiamo avuto persino qualche anticipazione sui menu proposti!! Manca soltanto che si aprano le prenotazioni!! E gli altri sei piani?? Evidentemente in un periodo in cui si parla solo di cibo in tutte le situazioni il resto non fa notizia... Intendiamoci, non abbiamo nulla in contrario sul fatto che si dia tanta importanza al nostro amatissimo patrimonio enogastronomico, ma senza togliere spazio a tutto il resto!
Tornando all'esempio della Rinascente, a qualcuno (a noi!), per esempio, potrebbe interessare quali saranno i brand presenti al suo interno, se si è dato spazio anche a marchi emergenti o si è puntato solo sui grandi classici...o no?
La nostra non vuole essere una critica, ma una riflessione e in ogni caso non è rivolta a Rinascente che, anzi, per il lancio del nuovo flagship ha scelto un progetto di comunicazione molto sobrio e neutrale... "...é la stampa bellezza" diceva Bogart qualche anno fa...che, evidentemente - aggiungiamo noi - parla solo di ciò che fa notizia...
Vedremo cosa dirà il pubblico...
Marcosasi

lunedì 25 settembre 2017

Design District in zona Augusto Imperatore. Utopia o progetto realizzabile??



L'idea mi è nata quella volta che alcuni amici stranieri di passaggio nella capitale mi chiesero dove era il negozio di De Padova qui a Roma... la risposta fu ovviamente negativa! De Padova a Roma non ha un negozio (nè ce l'ha mai avuto...). Proseguirono domandandomi di B&B Italia, di Cappellini, di Driade, di Kartell, di Cassina, Zanotta...idem! A Roma, dissi loro, le grandi firme del design italiano non hanno in genere un monomarca, ma si possono trovare solo nei negozi multibrand, in genere concentrati nella zona di Via Gregorio VII (peraltro poco attrattiva turisticamente parlando e non facilissimamente raggiungibile dal centro storico...).
La loro domanda fu disarmante: ...ma Roma è la capitale del paese famoso nel mondo per il design e del design italiano non c'è traccia!?
Risposta: andate a Milano!
Al di là delle ovvie considerazioni (la capitale del design italiano e della moda è Milano non Roma) il discorso non è così campato in aria... molti turisti (non solo stranieri) di passaggio a Roma si aspettano di trovare anche il design oltre la moda e il cibo italiani (questi ultimi ampiamente presenti a Roma): sono tutti aspetti del Made in Italy che rappresentano la cultura italiana nel mondo.
Sarebbe bello, quindi, che anche le firme del design fossero rappresentate, magari nell'ambito di un vero e proprio "design disctrict" (come nelle capitali scandinave). 
Di qui l'idea di destinare a tale tipo di progetto la zona di Piazza Augusto Imperatore. E' centralissima, si trova a ridosso delle vie dello shopping, possiede un'impronta architettoniva diversa (periodo fascista) con tutto il corollario di spazi grandi, grande vetrine etc...in Via della Frezza, poi, sorge già il Fondaco, concept store "diffuso" con un tipo di offerta molto vicina a quella che si vorrebbe difondere e dulcis in fundo, a breve (speriamo..!) dovrebbero essere portati a termine i lavori di restauro del mausoleo di Augusto.
Perché, quindi, non cominciare già dall' spazio di fianco a Recafè ormai chiuso da qualche mese (e dormitorio per i barboni)...??!


Marcosasi

domenica 24 settembre 2017

Chiude Adidas a Via del Corso...e apre??


...e apre Foot Locker! Nello stesso isolato del nuovo megastore Nike di cui vi parleremo prossimamente!
Marcosasi

venerdì 22 settembre 2017

L'aiuola di Piazza di Spagna...non si vede luce in fondo al tunnel!!!



Non se ne esce! Cambiano le amministrazioni, ma tutto rimane immutato... ci rendiamo conto che ci sono problemi più importanti e urgenti da risolvere e sicuramente altre priorità, ma anche il decoro e l'immagine di una città turistica come Roma ha la sua fondamentale importanza! o no??
Stiamo parlando poi di due aiuole di pochi metri quadri nella Piazza che è il cuore elegante della capitale d'Italia....non di ettari ed ettari di parco!!! E' la cartolina della città!! Come si fa a non capirlo??? e soprattutto...come si fa a non capire che ci sarebbero una marea di imprenditori in tutto il mondo che sarebbe disposti a prendersi cura di questo spazio (e di moltissimi altri in giro per la città) in cambio di una "targhettina" che recita....."spazio verde a cura della Tizio e Cario S.p.a.". Nel caso di Piazza di Spagna poi, vista l'altissima concentrazione di insegne fashion, ci sarebbe addirittura la gara a chi propone il progetto migliore.... si potrebbe anche organizzare una rotazione "stagionale".... E al Comune non costerebbe nulla!!! .....bah!!
Marcosasi

mercoledì 20 settembre 2017

TOTOSHOP. Chiude La.Vi. a Via Tomacelli...e adesso??


Ha chiuso La.Vi. (Latteria Vineria) a Via Tomacelli. Peccato. Bel posto. Bella posizione in centro (dove il livello dell'offerta del settore è decisamente scarso). Bella terrazza. Sulla bontà non ci pronunciamo (non è il nostro mestiere, l'abbiamo detto molte volte... e non vogliamo passare per tuttologi!!!).
E adesso?? Si tratta di uno spazio che farebbe gola a molti. E' molto grande (c'è anche il seminterrato), ha delle bellissime vetrine e la posizione è centralissima.
La presenza della terrazza ci farebbe propendere per un nuovo locale sul tipo del precedente...ma ci viene in mente anche un'altra idea....se Castroni (nota gastronomia romana) aprisse qui il suo negozio del centro storico magari sfruttando la terrazza per una bella caffetteria?? Quello di Via Frattina è decisamente inadeguato...
Anche un Concept Store ci starebbe benissimo... sul modello di 10 Corso Como (o Culti) a Milano con annesso spazio food!
Se pensiamo al nostro progetto di far diventare l'area di Piazza Augusto Imperatore il nuovo Design District della capitale, l'idea sarebbe desisamente vincente....ma di questo parleremo un'altra volta!
Marcosasi  

martedì 19 settembre 2017

L'Accademia delle Arti "atterra" a Via Isacco Newton...finalmente qualcosa di nuovo!


Siamo in zona Via dei Colli Portuensi all'inizio di Via Newton. Noto quartiere residenziale benestante del quadrante ovest della capitale. Palazzi in cortina, grandi terrazzi e giardini condominiali più a meno curati...ma anche brutte inferriate, antenne, scritte qua e là e il solito semi abbandono degli spazi pubblici che a Roma ormai è trasversale (dai Parioli al litorale...).
In questo contesto "ordinario" (senza voler attribuire alcuna connotazione negativa al termine), da qualche giorno è "atterrata" (come un'astronave!) la nuova Accademia delle Arti.
Non abbiamo ancora sentito i commenti (se volete potete approfittare di questa sede!), ma possiamo immaginarli..."la solita bruttura moderna", oppure "è troppo semplice", "è fredda" o, semplicemente "....è bianca...." (come se...).
A noi il nuovo edificio piace molto!! Valorizza il contesto in cui è collocato (che è, comunque, uno spartitraffico e non Piazza Navona...), attira l'attenzione e, soprattutto, è ben progettato (il contrasto tra pieni e vuoti, i moduli disposti in modo irregolare e persino la scritta sobria e lineare...).
Unico appunto, se possiamo permetterci, l'illuminazione notturna...a nostro avviso, valorizza poco l'edificio.
Bravi!
Marcosasi 

domenica 17 settembre 2017

TOTOSHOP. Ex Poltrona Frau a Via Tomacelli?


Riparte il TOTOSHOP...e stavolta riguarda lo spazio lasciato libero da Poltrona Frau (e Cappellini) a Via Tomacelli. Che cosa si apre in questo negozio dalla pianta regolarissima e dalle numerose, grandi e simmetriche vetrine? Ancora non si sa... A voi cosa piaceebbe? Noi non abbiamo dubbi!! Kartell! Attualmente sacrificatissimo in una location a dir poco mortificante dietro San Lorenzo in Lucina...si inserirebbe perfettamente!
Stesso discorso per Muji, relegato in un negozietto anonimo all'inizio di Via del Tritne....meriterebbe senz'altro una collocazione più adeguata e questa potrebbe essere perfetta!
Marcosasi

venerdì 15 settembre 2017

Pollini a Via Cola di Rienzo!




Seconda apertura a Roma per il famoso brand di calzature e accessori di origine romagnola, che ha letteralmente "furoreggiato" negli anni 80 e 90 - ricordiamo ancora i bellissimi negozi di Verona-Via Mazzini e Venezia-San Marco - e adesso, dopo un periodo diciamo di "assestamento" è in fase di espansione.
Dopo la piccola boutique di Via del Babuino arriva, quindi, quella ben più grande e rappresentativa di Via Cola di Rienzo che si candida sempre di più a diventare l'alternativa fashion al Tridente.
Allestimento sobrio e luminoso e molte vetrine sull'arteria principale del quartiere Prati. A disposizione dei clieni anche la versione Heritage con il famoso monogramma della maison.
Marcosasi

giovedì 14 settembre 2017

Il megaprogetto di Palazzo Marignoli.


http://www.studiotransit.it/project-view/palazzo-marignoli/
http://europeanengineering.net/rome-italy-palazzo-marignoli-restoration/

La realizzazione del progetto di recupero di Palazzo Marignoli, opera tra gli altri dello Studio Transit di Roma, (di proprietà Allianz S.p.a., datato 1870 e posto tra Piazza San Silvestro e Via del Corso), rappresenta uno dei primi esempi a Roma di rifacimento di un edificio storico in chiave contemporanea. I lavori, attualmente in corso, prevedono l'abbattimento di tutti i tramezzi posti all'interno dell'edificio e la razionalizzazione e redistribuzione degli spazi a uso uffici e (naturalmente vista la posizione...) commerciale.
E' prevista la riutilizzazione dei cortili interni e la realizzazione di un nuovo ultimo piano.
Quanto alla parte commerciale, come è noto, il piano terra dell'edificio prospiciente Via del Corso, verrà occupata dal nuovo Apple Store (il cui allestimento dovrebbe essere su progetto di Norman Foster) e il primo piano, sempre su Via del Corso, sarà destinata ad accogliere gli uffici della stessa azienda.
L'auspicio è che analoghi progetti di recupero riguardino i moltissimi edifici di pregio della capitale  attualmente inutilizzati o addirittura abbandonati (v. senza andare molto lontano, l'ex ospedale San Giacomo...).
Marco 




martedì 12 settembre 2017

La Rinascente Tritone. Save the date: 12 ottobre 2017!


E' ufficiale. La nuova Rinascente di Via del Tritone apre il 12 ottobre 2017!
Sul sito il countdown!

https://www.rinascente.it/rinascente/it

Ufficiale anche la distribuzione dei piani su 14.000 mq di superficie:
Piano seminterrato: design supermarket, casa, sito archeologico (con i resti dell'acquedotto vergine) e bar.
Piano 0: gioielleria, orologeria, accessori moda donna, occhiali da sole.
Piano 1: cosmetici e intimo donna

Piano 2 e 3: uomo
Piano 4 e 5: donna
Piano 6 e 7: food


Marcosasi

Dopo Acqua di Parma, Dyptique, Jo Malone, Dr. Vranjies etc.... a quanto pare anche Hermés sta pensando a un monomarca interamente dedicato ai profumi! Occuperà lo spazio lasciato libero dalla boutique (ora trasferitasi - decisamente ampliata - qualche metro più in là).
Marcosasi


martedì 5 settembre 2017

Ampliamento in vista per Bulgari?


A quanto pare si... visto che il committente dei lavori che interessano lo spazio lasciato libero da Angeletti è proprio Bulgari Spa e che il museo della storica casa di gioielli si trova proprio al primo piano dell'edificio....stiamo a vedere se avrà una destinazione specifica o si tratta di un semplice estensione dello store preesistente.
Marcosasi

venerdì 1 settembre 2017

Via del Tritone la via dei Grandi Magazzini?

Siamo alla vigilia dell'apertura della nuova Rinascente e ci piace condividere con voi un progetto, meglio forse un'ipotesi o una fantasia (o un utopia!) che ci frulla nella testa da tanti anni: quella di destinare Via del Tritone a sede dei grandi magazzini della capitale sul modello di Boulevard Hausmann a Parigi o Oxford Street a Londra....
La strada, rettilinea e molto bella, ma da alcuni decenni un pò trascurata (sebbene di gran passaggio anche turistico), riconquisterebbe, in tal modo, un ruolo più definito: potremmo pensare a Via del Corso per lo shopping più commerciale, alla zona di Piazza di Spagna e Via Condotti per quello esclusivo e a Via del Tritone, appunto, per i megastore.
Le locations non mancherebbero.
Pensiamo all'attuale sede del Messaggero che, come già fatto da tanti altri quotidiani, potrebbe decidere di abbandonare il centro per trasferirsi in una sede più moderna e funzionale.

La sede del Messaggero
Oppure al palazzo oggi occupato dal Gruppo Sorgente, che ne è proprietario (insieme a tanti altri immobili di prestigio sparsi per il mondo).

La sede del Gruppo Sorgente
Oppure, al palazzo occupato attualmente da una delle sedi di Bulgari S.p.a. ( che potrebbe decidere di traslocare in un'unica grande sede).

Sede di Bulgari Spa
E il palazzo ex Upim, proprio di fronte alla nuova Rinascente (molto grande ed esteso anche in profondità (a differenza degli ultimi due citati).

Palazzo ex Upim
E il palazzo all'angolo con Via dei Due Macelli ora occupato dalla Banca Popolare di Novara?

Palazzo angolo via dei due Macelli
O quello all'altezza di Piazza San Silvestro alla cui base sorgono le profumerie Limoni??

Palazzo altezza San Silvestro
La fantasia (di questo stiamo parlando...) non ha limiti e potremmo continuare ancora!

E questo?
Volendo parlare dei possibili candidati all'apertura, anche qui c'è l'imbarazzo della scelta...il primo in lizza sarebbe sicuramente il gruppo Coin che in centro non ha mai avuto un suo negozio. Potrebbe essere l'occasione per aprirne uno magari con l'insegna Excelsior (sappiamo che l'intenzione c'era - dopo Milano e Verona - ma non ha avuto finora realizzazione...).
Se pensiamo poi ai marchi stranieri, ci viene subito in mente DFS che l'anno scorso ha aperto a Venezia il Fondaco dei Tedeschi, ma anche Galeries Lafayette che, se non erro ha in progetto di aprire a Milano. Ed Harrods (che mi risulta voglia aprire a Firenze)?
I tempi forse non sono ancora maturi e sappiamo come funzionano le cose a Roma, ma sono convinto che un'idea del genere non sia proprio così campata in aria...forse sarà proprio l'esito del progetto Rinascente a trainare nuove iniziativein questo senso.
Marcosasi  
 

mercoledì 30 agosto 2017

Multimarca di lusso in crescita nella capitale. Da Gente a Zita Fabiani passando per Leam.

La nuova boutique Gente di Via Frattina
Il nuovo store Zita Fabiani a Via Ugo Ojetti
E' una tendenza che si registra ormai da qualche anno non solo in Italia e viene confermata dall'apertura e dall'upgrading di molti grandi magazzini (La Rinascente in testa, ma anche gruppo Coin solo per citare gli italiani...).
Dopo il predominio dei negozi monomarca, il cui sviluppo è stato in ascesa costante per anni con conseguente crisi dei multibrand più tradizionali, qualcosa sta cambiando anche nella capitale, anzi è già cambiato, soprattutto per il settore luxury, se si considerano le ultime aperture a cui abbiamo assistito.
Al primo posto si colloca naturalmente Gente (9 boutique in totale, compreso lo store di Porto Rotondo e l'oulet di Via Cola di Renzo) che, dopo un percorso di rinnovamento (l'apertura della boutique uomo di Via del Babuino qualche anno fa e il rinnovamento di quella dedicata alla donna nella stessa via), ha da poco aperto un nuovo lussuoso spazio in Via Frattina.
Ma anche Zita Fabiani, storico negozio nato nel lontano 1963 nel quartiere Talenti, che alla fine del 2016 ha ampliato ulteriormente la sua presenza in Via Ugo Ojetti, con un nuovo lussuosissimo spazio progettato dal bravissimo Marco Costanzi (architetto e designer artefice anche dei progetti di Palazzo Fendi e degli uffici della stessa maison al Palazzo della Civiltà e del Lavoro all'Eur), portando a 2.500 mq la sua superficie di vendita.
Potremmo citare anche Leam, che dopo la chiusura in centro, ha rafforzato la sua presenza in Via Appia Nuova o il piccolo, ma notissimo ai fashion addict, Degli Effetti a Piazza Capranica.
Tutti spazi che propongono al consumatore un'offerta di alta gamma molto variegata che spazia dai brand più tradizionali a quelli più innovativi offrendo una "selezione" di tutto il meglio che il panorama della moda attuale presenta con un tocco in più: quello proprio del negozio (e dei suoi buyers) che opera la scelta.
Si tratta, però, di una formula che sembra funzionare (non solo nella moda del resto...) solo ad alti livelli. Se si considera una fascia più intermedia, infatti, il discorso cambia...
Pensiamo ad es a Gruppo Clark che ha dovuto chiudere alcuni punti vendita (Corso Vittorio Emanuele e Parco Leonardo...) e, non a caso, ha operato un parziale upgrading delle proposte all'interno dello storico negozio di Piazzale della Radio. Ma pensiamo anche a Teichner a San Giovanni che ha dovuto chiudere i battenti e ad altre realtà che pure hanno abbassato la saracinesca.
Marcosasi