venerdì 7 febbraio 2014

Al Porto Fluviale arriva La Dogana!

Il cortile di ingresso
Da alcune settimane negli ambienti "ristofood" romani non si parla d'altro che dell'apertura del nuovo megaristorante del Porto Fluviale. E il I° febbraio finalmente ha aperto i barttenti! Si tratta di un enorme locale situato alle spalle di Via del Porto Fluviale (si parla di 1.600 mq e 500 coperti!) che si propone di diventare il nuovo polo di attrazione della capitale per chi ama la cucina orientale. Per accedere al nuovo ristorante si attraversa un grande cortile e ci si trova davanti a un grandissimo spazio ex industriale completamente recuperato a cura del giovane architetto Nicodemo Albanese dello studio RPM Proget.

Uno dei banconi interni
I richiami all'oriente sono numerosi, ma dosati con parsimonia. Si mescolano armonicamente tra di loro strutture e oggetti di vario genere: dalle lanterne di carta rossa e bianca alle gabbie usate come lampadari ai vasi cinesi. Grandi superfici di mattoni a vista e piastrelle variopinte fanno da cornice a tavoli di legno scuro (alcuni di recupero) ed enormi banconi. Grandi vetrate dai profili in ferro separano i diversi ambienti.

Un'altro dei banconi
 A disposizione degli ospiti una vasta scelta gastronomica che spazia dalle specialità della cucina cinese a quella delle cucine giapponese, italiana, thailandese e sudamericana con un occhio di riguardo, assicurano i proprietari, alla qualità.
Staremo a vedere se un locale del genere incontrerà il gusto del romani notoriamente tradizionalisti in fatto di cibo!
Marcosasi

1 commento:

  1. Il team di architetti della RPM Proget ringraziano per l'articolo!

    RispondiElimina